Scaricalo adesso!!
 

Feeds RSS

Feeds rss

Cerca su Google

Google

La "Bossi Tax" PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 3
ScarsoOttimo 
 
20-04-2009 23:17
Pagina vista 3486    
Favoriti 155
ImageDa quel poco di verità che sappiamo attraverso giornali e Tv, la Lega sembra terrorizzata dal referendum Segni-Guzzetta, che se fosse vinto dai proponenti darebbe al PDL, in quanto primo partito, un considerevole premio elettorale nella misura da rendere ininfluente il peso politico della Lega stessa.

Non appare comprensibile  perché Berlusconi non approfitti di questa circostanza, visto che i costi del federalismo fiscale appaiono molto pesanti (al punto che Tremonti non è in grado di quantificarli), e il voto del Nord, oggi dato alla Lega, si potrebbe trasformare rapidamente in consenso verso il PDL.
Nell’attesa di avere un partito di opposizione antagonista (speriamo intanto in un incremento del peso del partito di Di Pietro), io auspicherei una spaccatura tra la Lega e il Cavaliere, perché sarebbe insanabile e creerebbe un forte clima conflittuale nelle regioni del nord, una contraddizione all’interno del mondo capitalista che va auspicata, più pesante del fatto di eliminare i piccoli partiti che non servono a nulla.
Oggi è evidente che se mantenessimo lo "status quo", con un PD, abusivo di sinistra, immobilizzato dagli infiltrati cattolici, partito che si muove all’interno della strategia capitalista, con una politica estera identica a quella di Berlusconi, la scena politica rimarrebbe stagnante, senza nessun problema per il governo Berlusconi.
Il “partito che non c’è” e che le persone razionali e consapevoli devono concorrere a creare, è certamente un partito della legalità e di nuove regole elettorali, ma deve anche essere capace di mettere regole alla dittatura economica e finanziaria del ciclo capitalista, in nome del maggiore di tutti i valori, quello della SOSTENIBILITA’. Questo significa perseguire una armonia tra le risorse della propria nazione e il numero di abitanti, quindi autosufficienza agricola e alimentare, accompagnata dall’autosufficienza energetica, con la produzione diffusa sul territorio, solare prodotto da ogni tetto di casa e di capannoni industriali e artigianali, senza concentrazioni in mano a nessuno.
Oggi viviamo in una barbarie politica in cui destra, “sinistra” e preti sono d’accordo sul fatto che gli italiani fanno pochi figli, sono tutti d’accordo sulla immigrazione dei nuovi schiavi, sono tutti d’accordo che bisogna rilanciare sia il ciclo capitalista che i consumi. Nessuno sostiene che, per essere indipendenti ed autosufficienti, il nostro territorio non può sopportare più di 30 milioni di persone, e la produzione agricola, tutta biologica, insieme alla produzione elettrica con il fotovoltaico, devono essere le basi fondamentali dell’economia, in mano a singoli, famiglie, piccole cooperative.
Si sente molto la mancanza di un partito con questo programma, anche perché si è chiuso un ciclo, quello dello sviluppo infinito e del consumismo che ha lasciato disastri finanziari, un disastroso inquinamento che altera il clima e produce malattie, un prelievo di risorse non riproducibili dal nostro ecosistema, compresa l’acqua, la fertilità dei suoli, la riduzione delle risorse ittiche.
Oggi Bossi, tremante di paura di perdere il potere, con migliaia di abruzzesi nelle tende, si permette il lusso di buttare 900 miliardi delle vecchie lire per non accorpare il referendum alle europee.
Eppure si tratta di una cifra che potrebbe risolvere il problema di 900 nuclei familiari terremotati, magari quelli più numerosi, dando un miliardo a famiglia e la casa se la comprano o se la fanno subito dove vogliono, con il solo vincolo della costruzione antisismica.
Altro che conclamata solidarietà con i terremotati: se Bossi ci fa buttare 450 milioni di Euro è uno che degli abruzzesi nelle tende se ne strafrega.
Paolo De Gregorio

Ultimo aggiornamento: 20-04-2009 23:23

Pubblicato in : News, Politica
Figo: lo DIGO! Salva su Salvasiti.com Articoli simili Riporta questo articolo sul tuo sito Aggiungi a lista preferiti Stampa Spedisci a un amico

Commenti utenti (0) File RSS dei commenti

Nessun commento postato

Aggiungi il tuo commento



mXcomment 1.0.6 DIGO -  © 2007-2010 - visualclinic.fr - Licenza Creative Commons
Modificato da Fiuh!Team - FIUH.it - Alcuni diritti riservati
< Prec.   Pros. >

VUOI SCRIVERE UN PEZZO PER NOI?

Scrivici a questo indirizzo: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo .
Se invece sei interessato a scrivere per uno dei Grillonews locali clikka QUI e contatta direttamente la redazione della tua area!
Effettua la registrazione a PayPal e inizia ad accettare pagamenti tramite carta di credito immediatamente.

Antenneattive.org

Cerca tra i video di Antenneattive.org l'argomento che ti interessa

Aree Tematiche Acqua Meetup Genova Piacenza Treviso
Ambiente & Salute Politica Bari Mantova Reggio Emilia Trieste
Beppegrillo.it Reset Tour Bologna Matera Rimini Udine
Economia Scienza in Piazza Bolzano Milano Roma Verona
Energia Tecnologia Brescia Napoli Salerno 3 Vicenza
Informazione Travaglio Ferrara Padova Savona Radio
Iniziative Legalità Firenze Perugia Torino Senza Categoria

 

VUOI SCRIVERE UN PEZZO PER NOI?

Scrivici a questo indirizzo: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo .
Se invece sei interessato a scrivere per uno dei Grillonews locali clikka QUI e contatta direttamente la redazione della tua area!

Disclaimer

Il presente progetto riguarda il costituendo giornale del gruppo di Amici di Beppe Grillo di Firenze, Prato e Greve in Chianti. Non vi è responsabilità diretta di Beppe Grillo, se non come beniamino a cui i vari aderenti ed i vari gruppi di "Amici di Beppe Grillo" si sono ispirati. Pertanto precisiamo che le responsabilità riguardo ciò che viene scritto, promosso e realizzato da tali gruppi è autonomo dal volere e dall'operato del comico Beppe Grillo e dal suo blog www.beppegrillo.it Il progetto è il seguito della costituente associazione no-profit ed in fase di registrazione presso il tribunale di Firenze. Si demanda la responsabilità del contenuto dei singoli articoli ai relativi autori e/o fonti, che verranno sempre citate.

Grafics & Web 2007©stecciu by ConnectWeb.eu